Partenariato con PEPH Associazione Promotori dell’Educazione popolare in Haiti

Il Peph, ossia l’Associazione di “Promotori dell’Educazione popolare”, è il frutto autonomo degli anni di formazione che “Popoli in Arte” ha svolto negli anni 2011 – 2013 ad Haiti con gli insegnanti, per lo più, della scuola “Saint Charles” di Croix des Bouquets.

Dal 2013 il gruppo di insegnanti che vedete ha cominciato a re-investire ciò che apprendeva e la metodologia in cui apprendeva nelle proprie comunità d’origine. Così a Lilavois, Bon Repos in Croix des Bouquets, a Pétion-ville in Port-au-Prince e fuori dall’area della capitale a St. Marc e Marchand Dessalines verso nord, a Mirebalais verso est e a Miragoane verso sud si sono incontrati regolarmente gruppi di persone intorno alle figure degli educatori. Ciascuno di loro in base alla propria storia personale e in base al territorio ha dato vita a gruppi molto diversi tra loro: studenti e insegnanti a St. Marc, contadini a Marchand Dessalines, genitori a Bon Repos etc. Tutti hanno cominciato a riflettere sulla propria realtà secondo i passi dell’educazione popolare in un progressivo percorso di coscientizzazione e impegno per la comunità in cui si vive. Alcuni gruppi si incontrano per promuovere incontri formativi, altri per attivare esperienze di volontariato a favore delle rispettive comunità, iniziative che si possono definire di “autosviluppo dal basso”.

Il Peph ha cominciato dal 2016 un lungo percorso per diventare un’Associazione, di diritto haitiano, riconosciuta dal Ministero degli Affari Sociali. L’attuale coordinatore è Felix Edrice, insegnante di matematica. Il Peph si propone tanto di continuare a sostenere le comunità in cui è coinvolto quanto di diffondere il metodo dell’educazione popolare in altri contesti.

Sostenere “Popoli in Arte” ad Haiti in partenariato con il Peph significa pagare biglietti dei mezzi perché gli educatori possano raggiungere le comunità, in alcuni casi sostenere i salari di insegnanti di alfabetizzazione, sempre sostenere l’organizzazione di momenti formativi con le comunità (semplicemente cibo per chi, in un contesto come Haiti, rinuncia per un giorno di lavorare per formarsi), in altri casi sostenere attività di autosviluppo (es. compartecipazione a spese di kit per la fabbricazione del cloro o per l’acquisto di pannelli solari per ricariche cellulari in villaggi senza energia elettrica o man mano altre idee di autosviluppo che le singole comunità inventano e per cui si attivano già loro). Sostenere “Popoli in Arte” ad Haiti significa anche aiutare a coprire le spese di viaggio dei soci volontari di “Popoli in Arte” per rinforzare la formazione degli educatori.

Il costo medio per le spese di viaggio per un educatore popolare è di circa  30,00 mensili. Il costo per un incontro di formazione è di circa € 100,00. Il costo di un convegno nazionale di educazione popolare di due giorni è di circa €1200,00 per circa 50 persone. Piccoli incentivi per sostenere iniziative di autosviluppo di comunità si aggirano intorno ai €500,00 per iniziativa per comunità.